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                                                                     Elezioni Amministrative 2026

                                                                    Programma  della  lista civica                              

 

                                          (Art.71 e 73,comma 2 del D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267 )

                                                     “ Montauro Guarda Avanti” Procopio Sindaco   

La lista dei candidati al Consiglio comunale e la collegata candidatura alla carica di Sindaco contraddistinta dal “Simbolo circolare con aquilone tricolore su sfondo di mare sole, con un settore verde alla base del cerchio, accompagnato dalla dicitura Montauro Guarda Avanti – Procopio Sindaco”     

ILSIMBOLO: rappresenta in forma sintetica i valori e l’identità del nostro progetto amministrativo.    Al centro del simbolo è raffigurato un aquilone tricolore orientato verso l’alto,  che esprime slancio, dinamismo e fiducia nel futuro. Lo sfondo raffigura il mare ed il sole elementi che identificano il territorio di Montauro e ne valorizzano la vocazione paesaggistica culturale e turistica. Nella parte inferiore del cerchio è presente un settore verde , simbolo della componente collinare del paese, della cura dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. L’insieme rappresenta una comunità che guar da avanti con ottimismo, radicata nella propria identità ma orientata al rinnovamento, alla trasparenza ed al bene comune.    

Qui di seguito il programma amministrativo per il quinquennio di carica degli organi del comune.

Descrizione del contesto storico-geografico

Il territorio calabrese ha conosciuto nei millenni continui cambiamenti insediativi:

dalle colline protostoriche alle coste in epoca magnogreca e romana, per poi tornare in altura nel Medioevo per ragioni difensive. Per quasi mille anni le comunità sono rimaste arroccate nell’entroterra, protette anche da sistemi di difesa costiera.

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, con lo sviluppo delle infrastrutture, si è verificato uno spostamento verso le aree costiere, dando origine ai centri “marina” e causando il progressivo abbandono dei borghi storici. Questi ultimi conservano però un grande patrimonio culturale e architettonico, oggi spesso trascurato.

La crescita disordinata lungo la costa ha compromesso paesaggi, siti archeologici e risorse agricole, mentre è venuta meno una piena consapevolezza del valore storico e identitario del territorio.

Oggi, grazie alle tecnologie e a una nuova visione, emerge l’esigenza di uno sviluppo sostenibile che rimetta al centro la comunità, valorizzi il paesaggio, recuperi tradizioni e saperi locali e favorisca il ripopolamento dei centri storici, rafforzando il senso di appartenenza e identità collettiva.

 

 

Scopi politici generali

L’azione politica proposta punta a uno sviluppo sostenibile di Montauro, valorizzando la sua doppia identità urbana: il centro storico collinare, in via di spopolamento, e la marina più recente. L’obiettivo è rafforzare il legame tra queste due realtà attraverso la tutela del patrimonio culturale e naturalistico, la rigenerazione urbana e il potenziamento dei servizi essenziali, così da rendere il territorio più attrattivo.

Il percorso si articola in tre fasi principali:

  • una fase conoscitiva, basata sulla mappatura e analisi dettagliata del patrimonio storico, ambientale e urbanistico, con il coinvolgimento della comunità;

  • una fase analitico-critica, volta a individuare problemi legati a tutela, accessibilità e sviluppo;

  • una fase propositiva, che definisce strategie di governance e sviluppo sostenibile, puntando su economia verde, turismo culturale e valorizzazione integrata delle risorse locali.

  • La proposta di politica sostenibile per Montauro mira a superare la frattura tra il centro storico collinare, oggi in declino, e la marina, sviluppatasi in modo disordinato e priva di identità condivisa. L’obiettivo principale è ristabilire una connessione culturale, sociale ed economica tra le due realtà, riconoscendone il valore complementare.

  • Da un lato, si punta alla valorizzazione del centro storico attraverso il coinvolgimento attivo della comunità, la conoscenza e promozione del patrimonio culturale e ambientale, l’uso delle tecnologie digitali per la fruizione turistica, il recupero di percorsi rurali e tematici, e la tutela del paesaggio agrario e delle tradizioni produttive.

  • In quesst’ottica particolare importanza, intercettando finanziamenti pubblici, sarà dato all’ammodernamento della “ STRADA dei MARINAI” importante arteria per avvicinare  il centro del paese con la zona marina.

  • Centrale è anche la creazione di reti tra istituzioni, imprese e associazioni per sostenere lo sviluppo locale e destagionalizzare il turismo.

  • Dall’altro lato, per la marina si propone una rigenerazione urbana che migliori la qualità della vita e restituisca identità al territorio: razionalizzazione della viabilità, potenziamento degli spazi pubblici e del verde, uso di materiali e risorse locali, creazione di parcheggi esterni e pedonalizzazione, controllo dell’edificazione e stop al consumo di suolo, privilegiando il recupero dell’esistente.

  • Nel complesso, la strategia integra tutela, innovazione e partecipazione, con l’obiettivo di uno sviluppo equilibrato, sostenibile e condiviso.

  • La proposta di politica sostenibile per Montauro mira a superare la frattura tra il centro storico collinare, oggi in declino, e la marina, sviluppatasi in modo disordinato e priva di identità condivisa. L’obiettivo principale è ristabilire una connessione culturale, sociale ed economica tra le due realtà, riconoscendone il valore complementare.

  • Da un lato, si punta alla valorizzazione del centro storico attraverso il coinvolgimento attivo della comunità, la conoscenza e promozione del patrimonio culturale e ambientale, l’uso delle tecnologie digitali per la fruizione turistica, il recupero di percorsi rurali e tematici, e la tutela del paesaggio agrario e delle tradizioni produttive. Centrale è anche la creazione di reti tra istituzioni, imprese e associazioni per sostenere lo sviluppo locale e destagionalizzare il turismo.

  • Dall’altro lato, per la marina si propone una rigenerazione urbana che migliori la qualità della vita e restituisca identità al territorio: razionalizzazione della viabilità, potenziamento degli spazi pubblici e del verde, uso di materiali e risorse locali, creazione di parcheggi esterni e pedonalizzazione, controllo dell’edificazione e stop al consumo di suolo, privilegiando il recupero dell’esistente.

  • Nel complesso, la strategia integra tutela, innovazione e partecipazione, con l’obiettivo di uno sviluppo equilibrato, sostenibile e condiviso.

 

Obiettivi e finalità di una politica sostenibile

La proposta di politica sostenibile per Montauro mira a superare la frattura tra il centro storico collinare, oggi in declino, e la marina, sviluppatasi in modo disordinato e priva di identità condivisa. L’obiettivo principale è ristabilire una connessione culturale, sociale ed economica tra le due realtà, riconoscendone il valore complementare.

Verso il Comune Unico della Costa Ionica – Unire per Crescere

La fusione tra Montauro, Montepaone, Stalettì e Gasperina si inserisce in modo coerente e strategico nel progetto di sviluppo sostenibile delineato. Le criticità evidenziate – frammentazione territoriale, discontinuità tra centri storici e marine, consumo di suolo e carenza di identità condivisa non sono infatti isolate, ma comuni a tutti i territori coinvolti.

L’unificazione amministrativa rappresenta uno strumento concreto per affrontare queste sfide in maniera integrata, superando i confini comunali che oggi limitano una pianificazione efficace. Un unico ente permetterebbe di coordinare le politiche di tutela e valorizzazione del paesaggio culturale, di mettere in rete i centri storici e le aree costiere, e di sviluppare una visione unitaria del territorio, capace di rafforzare l’identità collettiva.

In questo contesto, la fusione favorirebbe:

  • una programmazione urbanistica condivisa, orientata al recupero dei centri storici e alla riqualificazione delle marine;

  • la creazione di una rete di percorsi culturali, naturalistici e turistici che colleghi l’entroterra alla costa;

  • una gestione più efficiente delle risorse, con maggior accesso a finanziamenti per progetti di rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile;

  • il rafforzamento dei servizi essenziali e delle infrastrutture, rendendo il territorio più attrattivo e vivibile;

  • una maggiore capacità di promuovere il territorio in chiave turistica, valorizzando in modo coordinato patrimonio, tradizioni e produzioni locali.

La fusione, quindi, non è solo un’operazione amministrativa, ma una scelta politica e culturale che consente di trasformare un insieme di comunità oggi frammentate in un sistema territoriale coeso, capace di generare sviluppo sostenibile, rafforzare il senso di appartenenza e costruire una prospettiva condivisa per le generazioni future.

 PRIMI CENTO GIORNI DI GOVERNO:

1.Ripiantumazione palme in villa comunale

La villa comunale rappresenta uno degli spazi pubblici piu importanti per la nostra comunità, un luogo di incontro, socialità ed identità collettiva. Negli ultimi anni le palme storiche sono morte.la loro perdita ha modificato l’aspetto della nostra villa comunale.Il nostro programma prevede  entro i primi 30-60 giorni la ripiantumazione delle palme morte con l’obiettivo  di restituire alla villa il suo carattere originario.

2.Rifacimento del lungomare:     il lungomare , ai tempi in cui l’amministrazione da me guidata, che l’ha realizzato ,era a detta di molti il piu bello della provincia. Negli ultimi anni,però, la mancanza di manutenzione e cura ne ha compromesso decoro, sicurezza, fruibilità ed oggi purtroppo è tappezzato con cemento da cantiere. Il nostro impegno è intervenire subito per restituirlo alla comunità.

 

POLITICHE SOCIALI:                                

Valorizzazione delle associazioni locali e promozione dei rapporti con l’amministrazione comunale; 

Potenziamento  Biblioteca comunale;  

Analisi problematiche Casa di riposo;

Interventi negli ambiti sociali orientati alla piena inclusione e partecipazione delle persone diversamente abili.

 

COMMERCIO:

Rilancio del paese  con l’apertura di nuove attività private

Il borgo antico rappresenta un patrimonio storico e identitario  al centro della vita sociale e commerciale del paese attraverso un grande progetto di rilancio basato su investimenti privati e su un forte sostegno dell’amministrazione. Vogliamo trasformare il borgo antico in un polo attrattivo, capace di generare lavoro, turismo e nuove occasioni per i giovani e le famiglie. Aspiriamo all’apertura con capitali privati di nuovi esercizi commerciali tra ristoranti, pizzerie, locali vari e botteghe artigiane. Sgravi e facilitazioni per chi investe nel borgo: riduzioni di oneri, agevolazioni per l’avvio delle attività, procedure snelle e tempi certi. Recupero e valorizzazione degli immobili inutilizzati per favorire nuove aperture. Riqualificazione degli spazi pubblici, tutto con l’obiettivo di restituire vita al paese, creare nuove opportunità economiche e trasformarlo in un luogo dinamico, attrattivo e capace  di generare sviluppo sostenibile per tutta la comunità.

Sostegno concreto alle attività locali
Le attività commerciali sono il cuore del paese. Offriremo supporto prioritario nei servizi comunali e incentiveremo l’organizzazione di eventi locali.
Il Comune metterà a disposizione spazi e strutture (tavoli e sedie) per animare il territorio nei mesi estivi, favorendo socialità ed economia locale.

Miglioramento dei servizi ai cittadini e incentivo alla residenzialità
Creazione di un servizio di supporto comunale per:

  • accompagnare i cittadini nei processi burocratici legati alla costruzione o ristrutturazione di abitazioni destinate a residenza stabile

  • velocizzare le pratiche attraverso corsie preferenziali
    Obiettivo: incentivare nuovi insediamenti e la permanenza sul territorio

 

 

TURISMO:

Sviluppo turistico del territorio
Definizione di un piano per il rilancio del turismo, anche attraverso collaborazioni con enti e iniziative territoriali (es. Calabria Coast to Coast), al fine di aumentare il flusso turistico

Il nostro paese deve divenire attraente e attrattivo attraverso politiche di marketing territoriale, con la riscoperta della nostra antica tradizione culinaria e con la valorizzazione della nostra proverbiale ospitalità. Il tutto deve essere accompagnato dall’organizzazione di un’attività alberghiera e ricettiva diffusa sul territorio e nelle contrade. Tutto questo impone la valorizzazione delle strutture storiche e culturali in un'ottica di valorizzazione e fruizione degli stessi. Sempre su questa linea occorre attivare i canali di finanziamento pubblico al fine di completare il percorso museale già intrapreso ed inteso a recuperare la storia e la cultura del nostro territorio. Sarà dato corso all’apertura della Grangia di Sant’Anna con eventi finalizzati a richiamare flussi turistici dalla provincia e dalla regione.   

                                                              

Accanto alle strutture ricettive tradizionali intendiamo realizzare una nuova forma di ospitalità che si è già affermata in altre parti d’Italia: il paese albergo, una struttura che mette a disposizione degli ospiti camere o appartamenti ubicati non nello stesso edificio ma in immobili diversi del paese.   

                       

OPERE PUBBLICHE:

Le opere pubbliche saranno incentrate sulla realizzazione di due obiettivi strategici                                                                               

  1. il recupero e la riqualificazione architettonica- ambientale ed economica delle aree dismesse o male utilizzate

  2. l’infrastrutturazione primaria e secondaria del territorio.

                                                                                                                                                                                                                               

Fra le opere principali particolare importanza sarà data :

alla rivisitazione del progetto del ponte sul fiume Franco  per riqualificare la zona ed eliminare per sempre i pericoli che nella stagione invernale i pedoni e gli automobilisti corrono nelle giornate di piena;   

alla riqualificazione degli spazi aperti di Calalunga e Franco con la realizzazione di piazze       e annesse infrastrutture;

alla  realizzazione del plesso scolastico nella zona a mare.

 

VIGILANZA e CONTROLLO del TERRITORIO:

Montauro è considerata fortunatamente una cittadina tranquilla e pur tuttavia non sono mancati nel recente passato atti delinquenziali da allarmare la popolazione. La sicurezza è un diritto di tutti i cittadini e chi governa il territorio ha il dovere di salvaguardare, assieme alle forze di polizia, tale diritto. Sarà necessario perciò potenziare il sistema di video – sorveglianza nei punti strategici e potenziare l’illuminazione pubblica dove risulta carente. Saranno avviate inoltre le procedure per l’assunzione di una ulteriore unità di vigile urbano.

TASSE e TRIBUTI:

Saranno avviate tutte le procedure necessarie per il recupero dei tributi evasi, anche attraverso azioni di pignoramento.

UFFICI AMMINISTRATIVI:

Sono indispensabili le condizioni tecnico-operative e l’atmosfera umana per mettere tutti gli utenti a proprio agio. Importanza particolare va attribuita alla trasparenza gestionale ed alla tempestività informativa. A tal fine si considera necessario sviluppare i sistemi informativi, garantire la fornitura immediata e precisa di tutte le notizie sulle procedure e sugli adempimenti; potenziare il sistema di comunicazione (affissione, cartaceo, informatico, tecnologico e di diffusione dell'attività amministrativa);  garantire trasparenza ed efficienza negli appalti; attuare rigorosamente la legge sulla trasparenza dei procedimenti amministrativi e sul funzionamento degli uffici.

 

 Quello che sottoponiamo non è un libro dei sogni o un elencazione astratta ed inattuabile che possono pagare politicamente ma non giovano all'interesse del paese. I contenuti di questo programma sono concreti, mirati, in itinere.    E con questo programma e  con l’amore e la passione che ci lega al nostro territorio che ci presentiamo ai nostri concittadini.

   Viva “Montauro che Guarda avanti “

                                  

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